dezone

Just another dezone weblog

eCard con sorpresa

Nel periodo delle feste è normale che si ricevano delle eCard di auguri. Però quando ho ricevuto il seguente messaggio mi è venuto il sospetto che qualcosa non andasse.

Good day.

You have received an eCard
To pick up your eCard, choose from any of the following options:
Click on the following link (or copy & paste it into your web browser):

http://danieledolores.it

Your card will be aviailable for pick-up beginning for the next 30 days.
Please be sure to view your eCard before the days are up!
We hope you enjoy you eCard.
Thank You!

Mai sentito parlare di questo sito per le eCard, per cui m’è venuto il sospetto ci fosse l’inghippo. Avendo Firefox su mac ho voluto seguire il link per togliermi la curiosità, che mi è stato subito segnalato come sito malevolo.

Non avevo mai sentito parlare di questa tecnica di ingegneria sociale. Il risultato è non ci si può fidare di eCard provenienti da siti sconosciuti.

22 Dicembre, 2008 Pubblicato da fdigiuseppe | sicurezza | , , | Ancora nessun commento.

News before christmas

Dovrei scrivere qualche articolo di più sul blog. Dovrei pure scrivere anche sul blog di javamac. Al momento ho la testa altrove, e quindi la voglia di postare manca. Ma per non far morire il blog di inedia devo scrivere qualcosa.

Riporto qualche notizia. Non mi piace farlo. Penso che chi voglia essere informato debba farlo a partire dalle fonti. Poiché questo blog non è una fonte, se non delle mie attività, non sono molto propenso a riportare notizie, a meno che non ritenga utile farlo per qualche ragione. In questo caso si tratta di alcune notizie su GWT che per me sono di una certa rilevanza.

Google ha pubblicato una roadmap succinta sulla prossima versione di GWT e sulle successive. L’unica previsione di rilascio approssimativa è quella della 1.6, che dovrebbe vedere la luce nel primo quadrimestre del 2009. Interessante è la lista delle novità previste dalla roadmap. Per la 1.6 sono previsti:

  • riorganizzazione dei file prodotti durante la compilazione per semplificarne il deploy; una nuova architettura dell’hosted mode, più facilmente customizzabile, che consente la migrazione dell’hosted mode da tomcat a jetty;
  • event handler generici (i listner specifici dei vari controlli d’interfaccia verranno deprecati);
  • performance migliori sulla gestione delle stringhe (in pratica è una reinplementazione più performante delle classi StringBuilder e StringBuffer, al momento realizzate usando l’operatore di concatenazione delle stringhe di javascript, notoriamente poco performante in Explorer);
  • diverse ottimizzazioni sul compilatore (meno male!), tra cui la generazione delle permutazioni del codice usando più thread, così da sfruttare meglio i processori multicore; classi DatePicker e LazyPanel migrate dall’incubator.

Altre notivà verranno introdotte dopo la 1.6. Tra queste sono degne di nota: protocollo RPC più performante; costruzione dell’interfaccia in modo dichiarativo (tramite markup?); in-browser hosted mode, che permetterà di provare la propria applicazione in hosted mode ma dentro un browser a scelta.

Altra notizia è che RedHat ha firmato il Google Contributor Agreement per GWT. La ragione di questa mossa che porta RedHat, nello specifico la divisione JBoss, a contribuire allo sviluppo di GWT, sembra essere la ricerca di una migliore integrazione tra JBoss Seam e GWT. È una notizia che ho il piacere di apprendere.

L’ultima notizia invece riguara me. Sono diventato commiter di JBoss Wise. Nella pagina dei membri del team di Wise non trovere alcuna menzione di me. La ragione è che pur essendo diventato commiter non sono ancora attivo. Cioè, non ho fatto alcun commit, per cui non è stato aggiunto il mio nome. Appena potrò dedicare del tempo al progetto, mi occupero della nuova web gui. Naturalmente sarà fatta con GWT. A causa del cambio di licenza, non sarà basata su GWT Ext. Non è stata presa una decisione in merito. Un possibile candidato potrebbe essere GWT Mosaic. Mi piace il fatto che non ha dipendenze da framework javascript.

Per il momento è tutto.

A presto!

Edit: segnalo un paio di articoli sull’accordo tra RedHat e Google: il primo è di Rich Sharples, il secondo di Matt Asay.

Un commento in proposito. Una maggiore integrazione tra Seam GWT mi permetterebbe di usare alcune caratteristiche interessanti del framework di JBoss senza avere a che fare con JSF, che ritengo inadatto allo sviluppo di RIA. Al momento non c’è una ragione particolare per usare Seam con GWT. Per cui posso dire di essere uno degli sviluppatori che avrebbe gradito una mossa di questo tipo. Vedremo cosa ne nascerà.

11 Dicembre, 2008 Pubblicato da fdigiuseppe | gwt | , , , , , , , | 1 Commento